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CALENDARIO INIZIATIVE

29 GIUGNO 2018
Sfruttamento, resistenza e imprenditorialità migrante*DUBBATION

dalle ore 17.00


h 18:30 °bar aperto e aperitivo

°Banchetto del Caffè Rebelde Zapatista dalle montagne ribelli del Chiapas

dalle 18:45: 

°Da Rosarno all'imprenditorialità migrante

Suleman Diara di Barikamà (Roma) – La storia della cooperativa sociale Barikamà
http://barikama.altervista.org
L’Associazione di Promozione Sociale e la Cooperativa Sociale Barikamà (che in lingua Bambara’ significa Resistente) portano avanti un progetto di micro-reddito nato nel Marzo 2011 che consiste nell’ inserimento sociale attraverso la produzione e vendita di yogurt ed ortaggi biologici. Il progetto è attualmente gestito da Suleman, Aboubakar, Cheikh, Sidiki, Modibo, Seydou e Ismael, ragazzi Africani che vivono a Roma, quattro dei quali dopo aver partecipato alle rivolte di Rosarno del Gennaio 2010 contro il razzismo e lo sfruttamento dei braccianti agricoli.

°Installazione Bajo las suelas/ Sotto le suole

L' artista Ximena Soza presenterà la sua opera

Sotto le Suole è una installazione itinerante, pubblica e interattiva che esplora il concetto di "desplaziamaento" ( sgombero, allontanamento forzato) sotto diverse prospettive. 
L'opera include più di 80 storie scritte da persone di origini differenti: le comunità Hmong, Palestina, paesi d'Europa, Latino America, Stati Uniti e Messico.
I partecipanti hanno inviato storie che parlano di morte, occupazione di territori, ditattuture, violenze, esilio , torture, gentificazione, discriminazione e razzismo.
Le storie sono arrivate in forme diverse, alcune sono video, disegni e canzoni, altri partecipanti invece hanno donato un centinaio di scarpe usate (non tutte presenti alle varie presentazioni).

L'opera è visivamente semplice, la materialità fragile parla anche simbolicamente dell'idea del "desplazamiento" .

°una mostra e due chiacchiere col fotografo Sacha Petryszyn

Momenti di riflessione su un argomento, lo sport, che nel nostro paese è quasi sempre motivo di allegria e spensieratezza. 
In altri territori, dove i diritti umani non vengono rispettati, si accompagna alla sofferenza e può essere fonte di incoraggiamento a lottare per la vita. 

1 .................. "NON GIOCHEREMO LE FINALI"
“In tutto il mondo la gente gioca a calcio. Ma in #Palestina, andare agli allenamenti o guardare una partita può diventare una sfida. Essere sul campo può essere un atto di #resistenza. Non tutti sopravvivono. Non un #giocatore palestinese giocherà la finale. Palestina ai #Mondiali? Non finché il suo territorio è #occupato, diviso, chiuso. Ma nei campi #profughi, tra le #colonie, nelle strade di #Hebron, tra le rovine di #Gaza, al #muro, come in tutto il mondo: giochiamo a #calcio”. 
Foto: Sacha #Petryszyn "Nato a Tolosa, Francia, nel 1980, trascorro lunghi periodi a Milano, dal 2010. Operatore umanitario in primis e appassionato di fotografia, ho collaborato con organizzazioni non governative come #MedecinsDuMonde#ActionContreLaFaim in diversi progetti di emergenza e sviluppo in Birmania, Indonesia, Palestina, Haiti, Giordania ed Iraq. La voglia di raccontare quello che avevo sotto agli occhi è presto diventato indispensabile. Dopo aver realizzato alcune foto in un centro di rifugiati siriani in Giordania per conto di Medecins du Monde, ho deciso di seguire una formazione in fotografia presso l’Istituto Riccardo Bauer di Milano nel 2012 e sono entrato a far parte dello studio #HansLucas nel dicembre 2016."
Testo: Sacha Petryszyn e Anne Sophie #Simpere
www.sachapetryszyn.com 
http://hanslucas.com/spetryszyn/photo 

2 .................. LE TAPPE DELLA #MEMORIA
In Palestina le prime tre tappe del #GiroDItalia 2018.
....I corridori hanno transitato vicino a Kfar Sha’ul, una cittadina sorta sulle macerie di #DeirYassin. Costretti dalla necessità della gara contro il tempo, essi non si sono soffermati a rendere omaggio alle centinaia di vecchi, uomini, donne e bambini massacrati 
il 9/4/1948. In oltre 144 case abitavano 708 persone. La #puliziaEtnica è stata totale e nessuno è rimasto vivo a Deir Yassin: 
o uccisi o espulsi. Doverosamente il percorso ha toccato Talbiyya, città natale di #EdwardSaid. Sono passati poi vicino a via #Jabotinsky, una delle tante vie d'#Israele dedicate a questo signore, onorato eroe nazionale benché grande estimatore di #Mussolini (sì, Benito, quello delle leggi razziali) nonché fondatore dell’#Irgun, organizzazione terroristica ebraica nata nel 1935 da una scissione dell’#Haganah e responsabile, con la banda #Stern, tra l’altro, dell’attentato all’#HotelKingDavid di Gerusalemme ove nel 1946 furono uccise 91 persone tra cui 17 ebrei... 
E via descrivendo...
Testi e mappe a cura del profugo palestinese Dirar Tafeche.

°a seguire musica dal vivo:
DUBBATION - It's all about roots
Una band devota alle radici del reggae ed ai suoni rocksteady, immancabilmente conditi da emozioni dub, con il grande desiderio di diffondere “il verbo” della musica dal vivo ed il suo messaggio intrinseco di vibrazione positiva.

ingresso a sottoscrizione

Centro Sociale Casa Loca
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Tel: +39 02 87396844

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